Ferrata Che Guevara: quando l’aggettivo “lunga” non rende

La ferrata Che Guevara risale l’imponente parete del Monte Casale. La caratteristica principale? E’ veramente, ma veramente, eterna!

Non vi annoierò con la relazione, che potete trovare qui, ma un aggettivo lo voglio usare: eterna! La ferrata in sè non è difficile, ha solo un piccolo strappo iniziale che merita un pizzico di attenzione, e qualche passaggio non assicurato di II grado ma sempre abbastanza protetto. La vera difficoltà è la lunghezza e la vera remunerazione non è, come nelle ferrate dolomitiche, il paesaggio durante la salita, quanto la vista della gigantesca parete del Monte Ceva all’inizio e il sorprendente prato sulla cima alla fine. La cava sotto le pendici del monte è quanto di più impattante si possa concepire affianco alla visuale del Castello di Toblino appollaiato in mezzo al suo lago.

Dopo aver lasciato la lingua a strascico lungo gli ultimi due tratti di cavo, arrivare sul prato sembra di essere arrivati in paradiso…la radler al Rifugio Capanna Don Zio non è da meno!

Grazie ai miei compagni di salita, mi raccomando: fate buon viaggio!

Distanza totale: 4.24 km
Totale salita: 1402 m
Totale discesa: -56 m
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Giorgio M.

Ingegnere, amante della natura e suo frequentatore, da sempre, in molte declinazioni, membro del Club Alpino Italiano, preferisce la montagna ma è curioso di conoscere e scoprire altri ambienti. Ama le altezze, i boschi, i luoghi selvaggi e solitari e gli piacciono i viaggi alla scoperta di cose nuove. Senza la pretesa di essere un esperto, ha aperto questo sito per consigliare e invogliare i più pigri verso le rughe più belle e più nascoste della terra, spesso a due passi da casa. Dettagli attività.

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