Montisola: la più grande isola lacustre d’Europa

Famosa nei mesi scorsi per la celebre installazione di Christo “The floating piers”, è una perla nel lago d’Iseo che meritava d’essere vista ben prima di questa ultima boutade che l’ha resa nota a tutti.

Giorgia ed io abbiamo percorso il periplo in senso antiorario per voi (e per noi!). Un giro semplice, con solo una sola ripida salita e una sola ripida discesa, a patto di non capitare in una giornata troppo calda, perfetto per i mesi autunnali e primaverili.

L’isola è famosa per le reti da pesca e fin a qualche anno fa era ancora possibile vedere il pesce ad essiccare lungo le sue rive.

Ottimamente collegata con battelli alla terraferma, si può percorrere in bici, ma i passi lenti consentono di gustarne il senso di isola fino in fondo. Se fate il giro fermatevi a fare tappa per un gelato o qualcosa nei pressi della sede comunale: ottime panchine protette da un glicine e bar con terrazzino vista lago non visibili dalla strada principale. Un momento di stasi che va assolutamente gustato prima della discesa finale! Consigliamo questo trekking di un giorno agli inizi dell’autunno, quando le giornate ancora calde ma non troppo lasciano tramonti spettacolari.

 

Distanza totale: 8.78 km
Totale salita: 160 m
Totale discesa: -143 m
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Giorgio M.

Ingegnere, amante della natura e suo frequentatore, da sempre, in molte declinazioni, membro del Club Alpino Italiano, preferisce la montagna ma è curioso di conoscere e scoprire altri ambienti. Ama le altezze, i boschi, i luoghi selvaggi e solitari e gli piacciono i viaggi alla scoperta di cose nuove. Senza la pretesa di essere un esperto, ha aperto questo sito per consigliare e invogliare i più pigri verso le rughe più belle e più nascoste della terra, spesso a due passi da casa. Dettagli attività.

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