Ferrata del Vallon: un attacco facile (ma non troppo) alle bastionate del Sella

Una ferrata dolomitica facile sulle pendici del Sella? Impossibile? Forse no!A leggere le relazioni sembra che una in particolare sia caldamente consigliata ai principianti, ma la ferrata poco frequentata del Vallon racchiude comunque qualche sorpresa che forse i puristi non hanno considerato.

Da Corvara in Val Badia è facilmente raggiungibile e l’itinerario può essere allungato a piacimento fino a percorrere la cresta Strenta fino al Piz Boè o, come abbiamo fatto noi, si può scendere lungo i ghiaioni prima di incamminarsi lungo gli altipiani del Sella.

L’avvicinamento è uno dei più tranquilli che io ricordi. Dalla seggiovia ci si muove dentro un “vallon” appunto ci si butta su per un ghiaione gli ultimi 50 m per arrivare alla parete. E’ una ferrata umida. Questo è chiaro fin da subito. Si risale la parete e, con qualche staffa, qualche aiuto abbastanza normale, si arriva fino al ponte. Non pensiate fino a qui di strattonarvi sul cavo: tutta la ferrata è caratterizzata da cavo “mollo”. Fino al ponte sulla cascatella tutto ok. Il ponte: più traballino di quello della ferrata Tridentina, per quelli come me che ci devono pensare un secondo rappresenta un ostacolo. Un ostacolo di 4-5 passi con un cambio moschettoni in mezzo e da fare a chiappe strette. Però fattibile.

Poi gli ultimi 15 metri sono bastardi. Ovvero sono quello sbarramento che dovrebbero avere le ferrate all’inizio, ma invece qui sono alla fine. Momenti di riflessione e tremarella, fenomeni strani di bestemmie in lingue sconosciute da persone insospettabili ma poi con una corda si sistemano molte cose. E poi alla fine si arriva al lago superiore…qui l’esperienza diventa culinaria:

Il famoso cioccolato scomposto all’acqua di ghiacciaio ricetta di Cracco

Non so perchè ma con Vik io ho sempre ricordi di cose culinarie particolari…come non citare la strenua difesa di una salsiccia affumicata dalle nevi della Vallunga questo inverno??

…salsiccia affumicata Kaminwurst alla neve

Comunque a parte questa pausa, si sale seguendo bolli rossi, ma attenzione che rispetto alle relazioni ci sono due vie segnate in salita: per la Cresta Strenta bisogna prendere a destra del lago con le spalle verso valle, per la via più rapida del ritorno invece si seguono i bolli a sinistra che portano quasi a 3000 m e poi giù di ghiaioni appassionati fino al Rif. Kostner.

Un assaggio di Dolomia adatto a tutti alla fine..purchè accompagnati da qualcuno più esperto!

Distanza totale: 3.01 km
Totale salita: 402 m
Totale discesa: -415 m
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